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07 dicembre, 2010

Fabio Volo



“Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.”


Se hai letto questa frase e ti è piaciuta, significa che sei un coglione. O che sei Fabio Volo.

Fabio Volo.
Per lungo tempo ho sperato di poter evitare un simile argomento.
Mi sono sempre detto “Coraggio, Faina, lascialo perdere, ignoralo, non lasciarti sopraffare dall’ira e dal disgusto, fingi che non esista.”

Tutto inutile, a quanto pare. Non si può ignorare Fabio Volo. Fabio Volo è fastidioso e onnipresente come un pezzettino di carne incastrato in mezzo ai denti, o, per usare una similitudine più azzeccata, come il dubbio di esserti cagato addosso dopo una scoreggia particolarmente umida e vibrante.

Quello che più mi infastidisce di questo individuo è la sua patetica e forzatamente ostentata immagine di “scapolo impenitente dal cuore d’oro che ama le donne ma non riesce a instaurare un legame duraturo”, condita con un pò di “giovane simpatico e socievole che vive in maniera anticonformista e ribelle, ma non troppo”.
Un po’ come Fonzie, per intenderci.

Ecco, Fabio Volo è Fonzie. Ricordate Fonzie? L’affascinante ragazzaccio ribelle e sciupafemmine, col giubbotto di pelle e dall’animo puro e col sorriso che scioglie i cuori delle donne come burro al sole, CHE VIVE NEL GARAGE DI UNA FAMIGLIA MEDIO-BORGHESE E PASSA IL TEMPO LIBERO A FARE DA BABY SITTER A QUELLO SFIGATO DI RICHIE CUNNINGHAM?
Cristo, che fenomeno.

Un vero duro quel Fonzie, fino a che non apri gli occhi e ti rendi conto che un tizio che se ne va in giro con chili di brillantina sui capelli a battere i pugni sui juke-box non è altro che un pirla disadattato.

Non è un anticonformista, non è una personalità di spicco, non si distingue dalla massa: è solo il prodotto di una cultura idiota. È un simbolo, è un’ideale, è la personificazione di tutta una serie di valori e concetti del cazzo. E’ tutto questo, ma non è una persona vera e propria: una merda di piccione in cima a un sasso dimostrerebbe una maggiore personalità.

Ecco, Fabio Volo è così: tutti lo amano e lo considerano un esempio da imitare, le ragazzine lo adorano e copiano le sue frasi sdolcinate nei loro diari o nelle loro bacheche su facebook, la gente lo vede al cinema e apprezza la sua abilità recitativa (la stessa gente che apprezza quando Cristian De Sica palpa le tette alla Ferilli ed esclama li mortacci tua), schiere di trentenni annoiati seguono i suoi programmi radiofonici o televisivi e lo dichiarano brillante e geniale, quando in verità il segreto del suo sconcertante successo è questo: l’Italia è un paese di gente mediocre e Fabio Volo è l’apoteosi della mediocrità.

Come scrittore, come conduttore, come attore. La sua mente è intrisa di banalità e luoghi comuni e il briciolo di creatività che possiede è scontata e stereotipata come Schwarzenegger in un film d’azione.

Ora, qualcuno potrebbe obiettare che parlo senza cognizione di causa. Purtroppo per voi poveri stronzi lamentosi ( e purtroppo per me) ho compiuto un lungo ed estenuante studio sulla figura di Volo, prima di emettere dei giudizio così negativi sul suo conto.

Ho seguito su MTV due dei suoi programmi, Italo-Spagnolo e Italo-Francese.
Ho guardato quattro dei film in cui ha recitato, Casomai, La febbre, Bianco e nero e Manuale d’amore 2.
Ho persino letto tre dei suoi libri (e solo dio sa quanta fatica mi sia costata dal momento che io odio leggere della merda scritta da autori di merda), rispettivamente Esco a fare due passi, Un posto nel mondo, Il giorno in più.

E, dopo aver profondamente meditato e soppesato con imparzialità e spirito critico i meriti artistici di ogni singola opera, ho dedotto che avrei speso meglio il mio tempo a iniettarmi con una siringa del piscio fumante dritto nel cervello fino a schiantarmi per terra per morire boccheggiando con la schiuma alla bocca e le convulsioni che scuotono il mio corpo in agonia.

Da “Il giorno in più”:

“Non so perché ma quando pensavo a lei i miei pensieri non avevano mai il punto. Solo virgole. Erano una valanga di immagini e parole senza punteggiatura.”

“La cosa importante è ciò che mi ha insegnato. Lei non era e non è il mio tesoro ma gli strumenti per trovarlo. Lei è il cartello che indica la strada.”

“.. lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.”

L'altra sera ho provato a dire alla mia ragazza che per me è come una casa con il tetto di vetro. Non ha capito cosa cazzo intendevo dire ma mi ha fatto un pompino comunque. Grazie Fabio.

“Ho capito in quell'istante di essere veramente innamorato, ma nel senso della parola inglese: "in love". Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l'una dell'altra, ma innamorate di ciò che ci univa.”

“Ho deciso di andare da lei per chiederglielo, o per riuscire almeno a metterle un boomerang in tasca nella speranza che potesse tornare indietro da me.”

Voi capite che un intero libro di stronzate come queste, unite ad una trama e a dei personaggi scontati e sdolcinati fino all’inverosimile, è una tortura fisica e mentale.
E’ una zecca attaccata allo scroto.
E’ un lontano cugino di terzo grado che viene a farti visita senza preavviso a casa tua alle due di pomeriggio di sabato.
E’ un mal di testa che se ne sbatte delle aspirine che gli scagli contro.
E’ una spina nel culo, ma una spina precedentemente inzuppata nella paprika e avvolta nella carta vetrata.
E’ uno spigolo che sbatte contro il ginocchio.
E’ un calcio nei coglioni dell’intelletto.

Da “Un posto nel mondo”:

“Amo le labbra: le amo perche sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo"”

“Fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.”

I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi. La giustizia vince sempre. La speranza è l'ultima a morire. Il bene trionfa sul male. Lo spirito di sacrificio aiuta a ottenere ciò che si vuole. Battersi il martello sulle dita fa male. Col semaforo verde si passa. Mia nonna è la madre di mia madre.

“Ho imparato che il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è assenza d'amore, così come il buio è assenza di luce. L'opposto dell'amore è la paura.”

“Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.”

Smettetela di accarezzare Fabio Volo.

“Non avevo nulla, nemmeno i mobili, ma mi sentivo pieno. Arredato dentro!”

Io credo che la cultura letteraria di Fabio Volo sia costituita interamente dai libri di Federico Moccia, i Topolino che leggeva al cesso mentre cagava, e la serie completa delle immortali opere di Susanna Tamaro. Oltre a una lettura approfondita e sistematica di tutti i bigliettini di San Valentino su cui sia riuscito a mettere le mani.

Ma andiamo, una persona non può scrivere simili stronzate e ottenere un tale immeritato successo!
E’ la vittoria della banalità.
E’ la sconfitta del merito e dell’eccellenza.
Una ragazzina che va in libreria e sceglie Fabio Volo piuttosto di Hemingway è una mente persa.
E’ un cervello in meno. Una futura parrucchiera in più nel mondo. Una solitaria trentenne commessa di supermercato single e soprappeso che inizia a prendere forma.

Da “Esco a fare due passi”:

“C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso.”

“Innamorarsi è una droga, amare è una medicina.”

“Lei era entrata in quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c'è la Nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata; quell'angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai.”

VAFFANCULO ETEROSESSUALITA'.

“Il profumo della sua pelle era stato creato per me: era una droga, e da quel momento avevo bisogno almeno di una dose giornaliera per stare bene. Un profumo che annusi e dici: casa.”

Ma nonostante tutto Fabio Volo continuerà ad avere successo. Me lo dovrò sorbire ancora per chissà quanto tempo.
Il problema non è solo lui: il problema sono le persone che lo supportano, quelle che lo apprezzano, persone talmente vuote e ignoranti da lasciarsi incantare fino a seguirlo con costante e patetico impegno, esaltando in maniera ottusa ogni stronzata che sforna, imprigionati in una gabbia di debolezza mentale, troppo pigri per cercare una valida alternativa alle sue frasette del cazzo e alla sua illusoria e utopistica visione del mondo.

Daniele Luttazzi:

“Per essere ammessi in tv bisogna appartenere alla nuova specie televisiva creata negli anni berlusconiani, ma che va ancora di moda. La figura del paraculo, sì, scriva pure così, quello che non si schiera mai, che si mimetizza, che fa del qualunquismo una bandiera. Bonolis che dichiara di non sentirsi né di destra né di sinistra, Fabio Volo che si vanta di essere qualunquista, Simona Ventura che si definisce equidistante. Gene Gnocchi, Fiorello, Fabio Fazio, Baudo stesso. Sono gli eroi dell'opportunismo tv, quelli con la maschera patinata. Lavorano rispettando la condizione di non disturbare, non accorgendosi che l'opportunismo è una forma di corruzione.”


138 commenti:

  1. Detto da Luttazzi, è molto interessante.
    Comunque, non posso credere che Volo abbia scritto seriamente "Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava".
    Cioè, deve essersi messo a ridere anche lui, per forza.

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    1. Una delle poche affermazioni originali di Luttazzi.

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    2. io l'ho sentita in una puntata di The Pills ma mi era sembrata troppo surreale, invece, a quanto pare, è genuina.

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  2. A me il doppaggio di Kunk Fu panda è piaciuto.

    malocchio

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    1. fatto da Claudio Moneta sarebbe venuto bene uguale.

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  3. La parte scritta da te era quella evidenziata in giallo?

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  4. metterle un boomerang in tasca?

    Comunque ogni tanto incontri qualcuna che dice: "oh a me piace leggere!" Ah e che autori ti piacciono? "il mio preferito è Fabio Volo!" e pensi che forse non vi state capendo perché partite da presupposti diversi.

    Leggersi quattro tomi di frasi dei baci perugina solo per scrivere un post di due pagine è uno sforzo improbo (per questo hanno inventato wikiquote).

    Gigos

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    1. l'ho appena letto nella mia home.anonimo so chi sei,vedo il tuo arredamento interno.

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  5. anche per dire il mio nome le labbra non si toccano e per il cognome si, ma non ci ho mica scritto un libro. vaffanculo.

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  6. Una volta mi stava simpatico.




    Morg

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  7. Madonna che noia sti blogghettini da hater. Scommetto che la tua catchphrase e´ "Non ho facebook" (prima era "Non ho una televisione").

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    1. Pienamente d'accordo! Faina io non apprezzo particolarmente Fabio Volo, ma di sicuro non puoi farne il capro espiatorio di un'Italia che va a rotoli. Goditi un po' di più la vita e lascia liberi gli altri. Per inciso se Fabio Volo proprio lo odi e non ti piace puoi fare una cosa molto semplice: non leggerlo.

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    2. Anonimo, una cosa, ma vaffanculo!

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  8. Rimane il mio post preferito di sempre.

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  9. questo blog appartiene a un frocio che fra poco inizia a censurare i post perchè gli rode l'ano

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  10. @ PesaccY:

    Giuro che vorrei tanto riuscire a trovare offensivo il tuo commento, il problema è che non so cosa cazzo sia una catchphrase.

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  11. Ne hai dimenticata una di quelle puttanate stucchevoli di Volo:

    "Le donne sono belle da respirare". -Fabio Volo-

    Ho deciso che come Luttazzi prenderò esempio da questa frase per citarla(e non copiarla): cambierò una sola parola, ma il ruolo attanziale sarà profondamente modificato:

    "Le donne sono belle da scopare" -Sileno27-

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  12. @ PesaccY:
    Il tuo è il classico commento da stronzetto cresciuto a pane e internet, che ogni giorno fagocita quintali di merdate partorite in rete da cazzari come te. Magari quando ti scappa da ridere, invece di farlo realmente, ti limiti ad un semplice "lol". Immagino sia troppo occupato a farti una cultura leggendo puttanate su blog e forum vari, invece di prendere un dizionario d'italiano e cercare termini adatti per rendere "catchphrase" e "hater" nella nostra lingua.
    Ah no, dimenticavo che per te l'italiano è FAIL, mentre l'inglese è WIN...

    Morale della favola, a pene turgido: sei un coglione e vaffanculo.

    km

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  13. Più che altro è tutto molto OLD.
    Gli insulti pubblici alla Sgarbi annoiano. Trovatevi un'idea nuova, sfigati.

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  14. Dal blog di PesaccY, nella sezione "Chi siamo":

    "È un sodalizio, più che una società.
    Una sorta di marchio di fabbrica che abbiamo applicato e applichiamo ai nostri progetti e ovviamente alle nostre (fantastiche) avventure siano esse nel cosidetto mondo reale o in universi di fantasia (narrativa, videoludica)
    Non che non si abbia ciascuno la sua serie di iniziative personali, ma spero di parlare a nome di entrambi quando dico che quello che condividiamo vale la pena di essere omaggiato del nostro marchio.
    Penso che la fase embrionale della G2 si possa rintracciare in una garage-band dall'ispirato nome di Loose Dogs che provava nella cantina all'aperto di Ranticchio alla domenica mattina. Giovani artisti entusiasti della musica supergiovane e del suo messaggio innovatore, che si esprimevano da veri rocker distruggendo chitarre, finestre e anche le palle del vicinato.
    Purtroppo, come tutti i progetti cui ci si dedica la Domenica mattina, specie a quell'età di sabato sera sregolati, la band era destinata a fallire... e daltronde con G2 come cantante che cazzo v'aspettavate?
    Non domi, i due G ci riprovano con Sabina's Fantasy, che non è un film erotico ma un videogioco (un RPG per l'esattezza) ambientato nella nostra amata terra natale avente per protagonista uno sgrammaticato pompiere impegnato ad indagare su misteriosi incendi.
    La parte migliore era il character design, tutto si può dire ma non che i personaggi non fossero originali.

    Credo che il Logo G2 sia nato proprio in quest'occasione e campeggiava nel gioco prima della schermata dei titoli.
    Purtroppo anche questo progetto naufragò... mio padre in un maldestro tentativo di riparare un PC che faceva le bizze collegò l'alimentazione della ventola all'HD che in quel momento sembrò voler dire: "HABEMUS PAPAM"!!!
    E il logo fu perso, quello presentato in questa pagina è solo una riproduzione storica.
    (Oltre che in Sabina's Fantasy credo apparve anche su un regalo di compleanno per G1, un vero reperto, ma vallo a ripescare...)
    Altra iniziativa degna di nota è stata sicuramente il pitturare i modellini della bandai, un EVA-00 e un RGM-79 Command Space Type.
    Questa volta ci fu un parziale successo, il GM venne completato! (sebbene ne ruppi un pezzo...)
    Sicuramente ce ne sarebbero da aggiungere, e sarebbe doveroso citare mille altre persone se davvero volessimo ripercorrere la storia fin qui, ma proprio non me la sento è un lavoro improbo, quindi per quel che riguarda il passato mi sento di chiudere qui.
    Per il futuro posteremo ogniqualvolta che ci capiterà qualcosa degno di esser ricordato."

    Ora, sinceramente, io posso accettare le critiche, costruttive o meno che siano, e nel 99% dei casi esse non hanno alcun effetto su di me, MA l'idea di venire criticato da un tizio che ha perso anche solo un minuto della sua vita a "pitturare i modellini della bandai, un EVA-00 e un RGM-79 Command Space Type" (cit.), ecco, mi fa venire voglia di ridere e piangere allo stesso tempo.

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    1. "Musica supergiovane"...cazzo sei Elio? @PesaccY finiscila di sparare stronzate esclusivamente per il gusto di farlo, passando cosi per il figo che va controcorrente.
      Reputi fabio volo un bravo scrittore? allora vai a comprare il suo libro e non rompere i coglioni, qua si stanno scrivendo dei commenti sensati da una persona che ha analizzato la sua trilogia dell'ovvietà, ossia quelle cagate che l'autore osa definire libri.
      Non ti sta bene l'articolo? vai sul sito di volo e digli intraprendere un'azione simile al suo cognome dal settimo piano di un cornicione, sicuramente Dio o chi per lui scenderà a salvarlo perchè "Dio è amore" (starebbe bene nel suo libro una frase simile)!

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. guarda che sei proprio fuori strada, non sono io, e non ho nemmeno un blog, pensa te

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  17. Faina, effettivamente hai toppato, ma non hai tutti i torti.

    PesaccY, il solo fatto che tu segua un blog scritto da chi ha pitturato "i modellini della bandai, un EVA-00 e un RGM-79 Command Space Type", ti rende un coglione a tutti gli effetti, senza se e senza ma.

    In ogni caso, attendiamo fiduciosi un colpo di genio da parte tua, un'idea nuova che possa risollevare le sorti di questo blog.

    Intanto che ci provi, invito cordialmente il Faina a tornare il cattivo di un tempo. Mi mancano i capezzoli duri che mi facevi venire quando ti leggevo.

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  18. ma mettete sto link dei modellini? perché seriously, I don't know what the hell you are talking about.

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  19. Giusto per dire che sono felice di averti ritrovato. Ma stai tranquillo, è tutta colpa degli ormoni.

    E prima o poi leggerò anche il post!
    :-D

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  20. Quando mi trovo a leggere questi bimbiminkia che scrivono termini in inglese per il semplice fatto che non conoscono la loro lingua madre, mi vien voglia di diventare improvvisamente leghista ed inforcare la falce per ristabilire l'ordine.

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  21. Oh però Faina smettila di leggere minchiate! (Fabio Volo, PesaccY)

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  22. Your friends at Jack Daniel's remind you to drink responsibly.

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  23. Pesaccy ma che cazzo vuoi? Ti piace però entrare qui dentro e vedere se ti commentavano a quella cagata che hai scritto, hai ottenuto ciò che volevi. Sbeffeggi anche con l'inglese per entrare nel personaggio? Furbo il tipo.

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  24. @ benzinagricola
    Mi hai tolto le parole dall'ano, sei un grande. Concordo in pieno.

    Km

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  25. «Non sto perdendo i capelli. Mi si sta allargando la testa.» Fabio Volo

    ...e a noi ci stai allargando i coglioni!

    Tratto da un gruppo di FB che non stima il soggetto del tuo post.

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  26. Fabio Volo sarà l'apoteosi della mediocrità, ma tu sei l'apice della demenza;
    la merda mi disgusta -> non la mangio
    l'urina tiepida non m'ispira -> non la bevo
    il tuo post è estremamente noioso ed inutile -> non finisco di leggerlo
    ...
    se Fabio Volo non ti piace leggerlo è come accarezzarsi i marroni con la mazza da 10 Kg
    Lorenzo

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    1. ahahahahahahaha

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    2. È anche vero però che se c'è una zanzara che rompe il cazzo la schiacci e non la ignori. E magari studi pure come creare un repellente. Con il ragionamento "non ti piace lo eviti" si finisce solo per chiudersi sempre di più in un angoletto.

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  27. L'estro di Faina è giunto al punto di creare Petaccy, un fake sfigato con un blog da nontrombanti che finge di seguire solamente.

    E tutto per tirare su un po' di flame.

    Faina sta malissimo dio cane.

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  28. Mi piaceva Fabio Volo, fino ai 20 anni circa.
    Ora credo che faccia schifo lui e ciò che scrive.

    Invece PesaccY me lo può succhiare

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  29. Il paradosso è proprio che l'ultima frase, Luttazzi l'ha copiata proprio da Fabio Volo.

    Comunque, sia, mentre leggevo ciò che scrivesti, pensavo.

    Finalmente.

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  30. Non ho letto tutti i commenti, però mi pare che nessuno abbia detto la cosa principale:
    Fabio volo non ha scritto una riga dei libri pubblicati a suo nome.
    Almeno per i primi due il Ghostwriter è una femmina.
    Per chi non ci crede contatti i fanciulli di Macchianera... Visto che la ragazza è/era una di loro...

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  31. Ho letto il post.
    Faina mi meraviglio di te.

    Denigrare così gratuitamente Fabio Volo????

    E senza nemmeno citare questo.

    Nei libri le parole risuanano come un'eco dentro di noi (dal libro "Il tempo che vorrei" di Fabio Volo); no, Caro fabio, ti confondi:quello è il tuo neurone solitario che gioca a squash.

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  32. @ Sciuscia:

    Non ho capito il senso del tuo commento, stai dicendo che avrei creato io PesaccY solo per tirare su del flame, o che l'ha creato qualcun altro per lo stesso scopo?

    @ Antonio Das Mortes:

    Se è vero, spero che almeno l'abbiano pagata bene.

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  33. Una ragazza dei Macchianera scriveva per fabio volo? Perché sputtanarsi (lei) in questo modo?

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  34. Non lo so, Andrea, so solo che ho aperto un topic sul forum di Spinoza al riguardo.

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  35. Faina, niente, era una battuta.

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  36. Domanda: vi fate le seghe a vicenda in sto modo anche dal vero o solo sui blogghettini?

    Minchia ma voi avete dei problemi. Faina, ti prego: hai creato... avete creato... ma cosa cazzo stai dicendo?

    RispondiElimina
  37. Vabbè dai ora vi sto trollando. Basta così. Vi saluto e vi auguro la buonanotte.

    Per la coronaca, essendo traduttore, parlo italiano, inglese e tedesco.

    Ciao sfigati.

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  38. We hope you will join us by making responsible drinking a part of your Coronaca experience.

    RispondiElimina
  39. faina... faina...
    Allora è vero che in questo paese non sappiamo perdonare alle persone di avere successo!
    e poi sempre a criticare, "quelli che apprezzano Fabio Volo" e "quelli che sono vuotignorantisuperficialiecoglioni"...
    Quanto furore sprecato!
    Siamo nella merda fino al collo e oltre in questo paese, preoccuparsi di Fabio Volo e fare studi approfonditi sul volopensiero è roba da matti!
    Lui è semplicemente uno che ce l'ha fatta, senza nemmeno sporcare tanto, è QUESTO che ci rode a mille, diciamo la verità (io che scrivo e mi faccio un mazzo così lo dico).
    Sara

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    Risposte
    1. e questa è proprio interessante, bella lì Sara

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    2. Brava Sara, hai perfettissimamente ragionissima! Fanculo a chi insulta Fabio Volo, è solo invidioso.

      (Ed ora che ti ho difeso, me lo fai un pompino, vero?)

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    3. No, sara. A noi rode il fatto che faccia cagare. E Fabio Volo FA cagare. Non è una questione di gusti, è il fatto di essere banali a livelli stratosferici. A 'sto punto diamo il premio nobel per la letteratura a quelli che scelgono le frasi per i Baci Perugina. Nohn è invidia, è indignazione. Buona fortuna per il tuo lavoro (senza ironia).

      Elimina
  40. Be', ma a me pareva ovvio che Volo lo odi perché ha successo scrivendo cacate.

    Cioè, io pure scrivo cacate, ma non avendo successo nessuno mi odia.

    RispondiElimina
  41. Sara, io vedo questo post più che altro come un "attacco" verso coloro che seguono e adorano Volo, piuttosto che verso Volo stesso.
    Sia ben chiaro che a me, così come spero a tante altre persone, non rode un cazzo, abbiamo ben altro da fare che invidiare il successo e\o le ricchezze altrui.
    Fabio Volo si è arricchito vendendo stronzate? E sti cazzi, buon per lui, un applauso.
    La cosa che fa rodere è che c'è tanta gente che lo erge a guida spirituale... Questo è quello che mi fa girare i coglioni.


    km

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premesso che Fabio Volo mi sta indifferente, ma se il ragionamento è "La cosa che fa rodere è che c'è tanta gente che lo erge a guida spirituale... Questo è quello che mi fa girare i coglioni." prendetevela con chi erge a guida spirituale un banale sottoprodotto dei nostri tempi e che, senza arte né parte, se la spassa alla faccia nostra...
      Invidioso di Fabio Volo? un po', anche perchè mentre noi siamo qui a azzuffarci sulla sua presunta mediocrità, lui ci starà facendo un ditino medio dal suo appartamento a New York o da un altro dei suoi programmi.

      Elimina
  42. Ma alla fine anche se lo "ergono a guida spirituale" cazzo te ne frega? Certo se poi esce fuori la combinazione testimone di geova e fan di Volo allora siamo nella merda e rispolverare il fucile non sembra più una cattiva idea.

    RispondiElimina
  43. Ecco, appunto.
    Comunque secondo me Volo non guida lo spirito di nessuno, o almeno nessuno a cui possa comunque "nuocere" più di tanto.
    Voglio dire, in un'era di nulla cosmico, c'è chi sa parlare alla gente del nulla meglio di altri...
    Insomma, se bluff è, non è dei più pericolosi.

    Passatevi un buon we, non ci sono film o libri
    del "nostro" in uscita imminente!!!

    Sara

    RispondiElimina
  44. E' pericoloso invece, perché poi escono fuori le statistiche che "gli italiani hanno letto un milione di libri in più nel 2010".

    Io la voglio smettere con questo buonismo letterario in base al quale ogni libro, solo per il fatto di essere tale, è cosa buona.
    La merda non passa solo nella TV cattiva cattiva, va anche per iscritto.

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  45. Non credo che esistano persone che stimano la "cultura" di una popolazione in base a dati statistici sui libri comprati/letti. O almeno non voglio crederci. Che poi non ho mai capito in cosa consista questa "cultura" che ultimamente sbandierano in giro.
    Mi ricordo che una domanda di cultura generale del test di ammisione di medicina di qualche anno fa diceva: Chi ha scritto "la scomparsa di Patò"...
    Come ci si può preparare in cultura generale? Ha un che di scientifico tutto ciò?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che altro non vedo perché inserire domande su Andrea Camilleri, e non dico solo nei test di ammissione alla Facoltà di Medicina, ma anche soltanto nei quiz de La Settimana Enigmistica: è un autore mediocre ed insulso, divenuto famoso solo per la serie di romanzetti polizieschi del commissario Montalbano, di cui solo i primi sono di discreta fattura dacché scritti da uno "scrittore fantasma" (da quel che si dice in giro, un carcerato coinvolto in crimini di mafia, poi morto in prigione... Tanto che dopo il suo decesso Camilleri ha "cambiato stile").

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  46. Pure io sto trollando e pur non essendo traduttore parlo e scrivo italiano, francese e inglese. Bravo pirla, per tirartela direi che come minimo dovresti conoscere 5 lingue.
    E sì, le seghe reali sono anche migliori di quelle virtuali.

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  47. Come ci si può preparare in cultura generale? Leggendo. Non libri di Fabio Volo ovviamente. Il problema è che quelli che leggono questo tipo di libri me li trovo intorno durante la giornata, il che non è certo il massimo.
    I libri letti sono, secondo me, un indice di cultura di un dato campione. Un indice, non un valore assoluto. Io quel test l'ho fatto e fortunatamente l'ho passato e ahimè quella domanda non la sapevo, ma non l'ho trovata assurda visto e considerato che si trattava del titolo di un libro.

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    1. Aspetto trepidante il momento in cui anche i libri da cesso di Fabio Volo saranno inseriti nelle prove di "cultura generale". Quello sarà il momento di mettere mano alle rivoltelle e far schizzare un po' di cervella dei nostri cari governanti e burocrati.

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  48. Capisco il punto di vista di chi "odi" (con o senza virgolette) Fabio Volo, ma purtroppo non lo condivido. Purtroppo per me, se vi fa piacere, ma io ho letto "Esco a fare due passi", "E' una vita che ti aspetto" ed "Il giorno in più". Li ho trovati dei libri sicuramente mediocri, che hanno in se un sacco di luoghi comuni. Però si tratta anche di letture leggere e piacevoli, che non pretendono chissà cosa, e scorrono con tranquillità.
    Sarà che li ho letti in una fase della mia vita in cui mi pongo domande e faccio pensieri che si avvicinano molto a quelli che propone Volo nelle sue opere, ma a me son piaciuti.
    Poi è ovvio che Fabio Volo non potrà mai essere seriamente paragonato ad autori più importanti, prolifici e profondi, ma a me sembra che se la cavi comunque bene.

    Personalmente mi è piaciuto, delle opere di Volo che ho letto, il fatto che riesce a mettere in parole dei pensieri e delle sensazioni che a volte provo ma non so descrivere. Ora, probabile che si tratti di mio deficit e non di vero e proprio merito dello scrittore, ma il fatto resta.
    Un'ultima cosa, per la precisione: non ho eletto Fabio Volo a mia guida spirituale, e non cerco di difenderlo a priori. Esprimo solo la mia opinione, che in sunto è questa: Fabio Volo ha successo perchè dice le cose che la gente vuol sentirsi dire. E che questi siano o no suoi pensieri poco conta.

    @Sciuscia:
    Non ti abbattere, qualcuno che ti odia ci sarà, anche se non hai successo XD

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    1. Ma tu per dare risposte alle tue domande leggi Fabiovolo?

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    2. "Fabio Volo ha successo perchè dice le cose che la gente vuol sentirsi dire."

      Che è proprio la teoria quivi esposta da Faina.

      Infatti è dalla notte dei tempi che i veri grandi scrittori, poeti e filosofi scrivono l'amara verità che il gregge umano vorrebbe far passare sotto silenzio. Magari se a Fabio Volo sostituissi Jean-Paul Sartre forse le domande della tua vita sarebbero un pochino più profonde.

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  49. ti capisco, mentre sfogliavi il giornale hai notato che riniziava il volo del mattino e hai ritirato fuori il post su Volo del vecchio Blog. Mi sembra giusto. Ma si va riposati Faina

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  50. faina lo pija in culo di prepotenza

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  51. caro faina, non posso che condividere ogni parola.

    @driller: di letture leggere e piacevoli ce ne sono di migliori, abbattere degli alberi per stampare certa roba mi pare insensato, quanto alla tua opinione in sunto, ti faccio notare che se sostituisci fabio volo con silvio berlusconi è altrettanto vera, le conseguenze le puoi trarre da solo

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  52. La citazione di Luttazzi è quantomeno commovente, un comico che ha costruito la sua "particolarità" e irriverente personalità sucando a più non posso da mostri sacri dell'umorismo americano, un bluff.
    Fabio volo non è un bravo attore. Fabio volo non è un bravo scrittore, l'arte dello scrivere è ben altra cosa, i suoi sono raccontini.
    Fabio volo è un ottimo deejay, ha una cultura musicale importante e di spessore.
    Fabio Volo non è il problema del mondo, ve ne sono di ben più grandi.

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  53. @Joseph K. pure io ho passato quello stesso test e a quella domanda ho dato anche la risposta corretta. Quello che sinceramente non trovo giusto è proprio questo tipo di domande. Non giudicano la tua intelligenza ma quante libri/quotidiani/riviste etc. hai letto nella tua vita. Se una persona legge non è automatico che abbia capacità di ragionamento sufficienti per poter operare delle scelte che fanno la differenza tra la vita e la morte di una persona.
    Perchè alla fine se prendi un cretino qualsiasi che si crede scienziato perchè legge focus junior e guarda un minimo i tg nazionali puoi stare sicuro che questo stesso cretino entra a medicina. E le nostre possibilità di sopravvivenza in mano a gente del genere si assottigliano...

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  54. Anonimo, non è certo questo il luogo per discutere del valore e dell'utilità del test di medicina. Come dico nel mio commento precedente, i libri letti sono solo un indice di cultura, non un valore assoluto. Nessuno valuta nessuno per quanti libri legge. Certo è che, in linea di massima, i lettori tendono inevitabilmente ad essere più colti di chi non legge. Per il semplice fatto che leggendo si presuppone tu assimili qualche nozione in più, o migliori dal punto di vista umano.
    Devo smetterla di scrivere stronzate lo so.
    In realtà sono Fabio Volo.

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  55. No infatti meglio evitare il test di medicina che poi...vabbè lasciamo stare :D e comunque non sei Fabio Volo. Magari scrivesse le "stronzate" che scrivi tu e la maggior parte di quelli che frequentano questo blog :D

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  56. Non mi è mai interessato Fabio Volo come personaggio o scrittore e a stento so che era uno delle Iene ... però da come scrivi si capisce che tu stai molto peggio di Fonzie. Stiamo andando verso un fascismo globale e tu vieni a criticare e accanirti nient'altro contro che dei subordinati, come se questi fossero la causa del male del mondo. Poi citare Luttazzi è davvero una mossa vincente eh: un copione che dice a dei mediocri lecchini come fare televisione e infine citato da te come esempio di artista. La fiera dell'arroganza e degli insulsi.

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    1. Ma sono le schiere dei subordinati che conquistano il mondo... non i generali che stanno al sicuro nei bunker anti-atomici ;-)

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  57. StrayDog, cazzo no :D
    Non puoi dirmi che nel mio discorso posso sostituire Fabio Volo con Berlusconi ed il risultato non cambia... mi stronchi dibbrutto :D
    A parte gli scherzi, mi rendo conto che la tua frase, benchè provocatoria ed un velo ironica, abbia (purtroppo) delle verità piuttosto lampanti...
    Resta il fatto però che non mi basta questo per cambiare idea su Volo. Non posso farci niente, a me piace il suo stile... così come non mi piace quello di Berlusconi :D

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  58. Grazie a Dio...Ho litigato con tre adepte di Fabio Volo all'Università e mi è stato detto che non capivo un cazzo di letteratura.
    E' bello sapere che siamo in tanti a "non capire un cazzo di letteratura".

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  59. Spero per te che queste adepte fossero esageratamente fiche, altrimenti fabio volo non serve veramente a un cazzo.

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  60. Ma hai deciso di imitare qualcosa del genere è scrivere un post al mese anche tu? guarda che rischi di passare per uno che se la tira, o per uno che tromba, categorie che in genere non piacciono a chi legge i blog.
    Non dire che non ti avevo avvisato, fainaccia.
    And happy new shitty year

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  61. Oddio, anno nuovo, post vecchio? :D
    Per quanto mi piacciano i libri di Fabio Volo, vedere quel suo faccione per più di un mese fa senso!

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  62. Faina ma il post "scopando s'impara" dove è finito????????? era una pietra miliare!!!!

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  63. Secondo me questo è il pensiero più profondo e lucido che ho letto negli ultimi tempi. Sei grande Faina, d'ora in poi considerami un tuo assiduo lettore.

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  64. Alè: http://scaricabile.it/2011/01/idea_prossimo_libro_fabio_volo/

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  65. Condivido, Faina sei un grande! Per Natale ho ricevuto uno di quei merdosissimi libri del cazzo di Volo, e devo dire camminare sui gusci di noci e più piacevole, che leggere un capitolo intero, di uno di quel cavolo di libri, pieno di clichè o azioni senza senso, si parte da uno che tiene un guanto in un sacchetto di plastica, annusandoselo e si arriva al classico, mio padre mi ha abbandonato. Buttarmi dell' acido negli occhi sicuramente mi provocherebbe meno dolore, del pensare a come gli adolescenti siano circondati da sto letame, e considerino le opere dei grandi scrittori, come qualcosa di ammuffito; gli ideali non vengono più trasmessi, ma vige solo uno stereotipo di vita uguale per tutti.

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  66. Fabio Volo, ti infilerei un razzo in culo per essere certo che tu non faccia piu ritorno...

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  67. Post stupendo!!! Finalmente neo su bianco l'essenza vera di Volo!

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  68. Infermiera_avvelenata17 marzo 2011 11:49

    E'davvero frustrante rendersi conto di quanto la mediocrità culturale/cerebrale sovrasti questo Paese...giuro, non pretendo che la gente si inzuppi la testa di classici, che impari la "Divina Commedia" a memoria, che si esalti leggendo opere magne della letteratura...ma, almeno, che riesca a riconoscere ed ammettere che queste cagate non sono altro che un calderone di filosofia-spicciola-per-far-contenti-gli-ignoranti e caccole di saggezza. Altro non sono che il corrispettivo "letterario" (le virgolette sono d'obbligo) delle canzoni di Vasco e Ligabue, costruzioni a tavolino per soddisfare la domanda "cosa vorrebbe sentirsi raccontare un disoccupato trentenne/studentessa sedicenne per poi costruirci su sloffissimi link di Facebook?". Come al solito, caro Faina, hai delineato minuziosamente il personaggio-Volo (cognome d'arte adottato appositamente per eventuali giochi-di-parole-pseudogeniali, rimpiazzando il neutralissimo Bonetti...e con questo aggiungiamo benzina su fuoco in materia di "personaggio preconfezionato"), l'eterno scapolone con la sindrome di Peter Pan e tanta tanta furbizia che gli ha fatto guadagnare soldi e popolarità, dispensatore di massime irritanti per fare breccia nel cuore (chiamiamolo cuore..)dell'universo femminile che ancora sbava per il tenero bastardo che ogni tanto soffre per amore. Ma vai ad avvitare bulloni, se proprio vuoi fare qualcosa di utile nella vita.

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  69. Quando sono entrato in classe, meravigliandomi di come i suoi membri fossero cosi entusiasti di dedicarsi alla lettura, mi sono trovato spiazzato.
    C'era qualcosa di sbagliato.
    Se quelle solite facce, piene di idiozie e strani e forvianti valori, avevano trovato una cosi intensa passione per la lettura, allora mi dissi che forse anche nella stessa letteratura c'era qualcosa di malato.
    Poi, un po' più da vicino, ho letto:"Fabio Volo, Il tempo che vorrei".
    Aperto il libro, sono bastate due righe per rendermi conto che niente era cambiato, che mi trovavo di fronte alla solita merda, una merda che viene valorizzata come fosse oro, come fosse qualcosa di degno e ammirabile.
    Io non so cosa spinga effettivamente una persona ad ammirare Volo. Forse ignoranza e conformismo.
    Dopo tutto, a chi non piacciono i baci perugina? Certo, fortunatamente non tutti li scambiano per l'opera del secolo.

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  70. Bhoooooo.....ma chi prende l'uccello al "Volo"....

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  71. Che tristezza. Volo, e voi.

    D.

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  72. All'inizio quasi mi piaceva (ho seguito i suoi programmi su mtv) ma da quando mi sono reso conto che metteva di proposito in ridicolo il suo cameraman/migliore amico all'interno della trasmissione perchè a suo dire trascurava la sua ragazza ho iniziato ad aprire gli occhi. Stiamo parlando di una testa di cazzo ignorante e vuota a cui è data la possibilità di esprimersi dovunque quando non ha un cazzo da esprimere. Invidiosi del successo? Cazzo c'entra deficente? Volo resterebbe comunque un cazzone galattico e lo specchio di questa società di merda, come anche il tuo commento sul successo. Che cazzo se ne fa uno del successo se non ha la dignità di essere umano, che deriva dall'uso della ragione per conoscere, "farsi una cultura" per le ragazzine come te.

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  73. Scusami, non li posso leggere tutti i commenti. Magari qcn ha già scritto quello che voglio dire io, questa per me è stata illuminante:
    Un vero duro quel Fonzie, fino a che non apri gli occhi e ti rendi conto che un tizio che se ne va in giro con chili di brillantina sui capelli a battere i pugni sui juke-box non è altro che un pirla disadattato.

    Davvero un bel post, chapeau!
    Otterrai un successo mondiale. Purtroppo però, per tua sfortuna e per il sempre in agguato contrappasso, sarà ricordato come "Un post nel mondo".

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  74. Devo essere onesto: una volta forse nella prima stagione delle iene mi stava simpatico.
    Da anni ormai lo trovo insopportabile con la sua finta umiltà e le banalità insopportabili che dice/scrive. Devo dire però che Luttazzi dovrebbe pensare ai cazzi suoi anche se è e resta geniale.

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    1. sono geniali quelli a cui a rubato tutte le battute... ;-)

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  75. OH faina. Probabilmente per qualche tempo Volo era il suo eroe... ha fatto delle parole di Volo , le sue parole. Faina discepolo di Volo. Ma poi qualcosa è andata male.... cosa è successo Faina? Volo ti ha rifiutato, non ti ha autografato il libro? Una ragazza che ti piaceva tanto ti ha riso in faccia dopo che le hai dichiarato il tuo amore per l' ennesima volta ... alla Volo? Volo pensava e Faina eseguiva? Tra le righe leggo rabbia, leggo delusione, leggo gelosia e tanta mancanza d' amore. Faina . Ma chi sei?

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  76. Il fatto che a me manchino commentatori come questo qui sopra è ciò che renderà sempre il mio blog di serie B rispetto a Faina.

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  77. @ Sciuscia:

    se vuoi te li presto.

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  78. No.
    Io mi sto chiedendo perché a Otto e mezzo dalla Gruber la scorsa settimana ci fosse lui, il panettiere. E io, a casa, assistevo a questa pseudo intervista con la bava alla bocca, e mi chiedevo perché non ci fossi io, seduta su quella poltrona, invece di quello stracazzo di Fabio Volo.

    cristo santo

    La cosa che mi fa più paura è che

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  79. tu hai perfettamente ragione, fabio volo fa pena e lo detesto ma peggio di lui sono gli imbecilli che si comprano i suoi libri pieni di N I E N T E o che non si vergognano a fare la fila per un suo autografo..
    Io stimo di più una vecchia zia che si legge un vecchio e sano Harmony, senza pretese, che uno che legge un libro di sto cretino e lo trova "PROFONDO"..

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  80. Eh, caro mio... Io me lo chiedo da tempo il perchè di questa stracazzo di cultura del nulla. Mi chiedo qual è il momento storico in cui si è smesso di celebrare l'arte e si è iniziato a idolatrare il vuoto pneumatico.
    Cioè, mi chiedo proprio dov'è cominciata.
    Dove devo cercare l'inizio della fine.
    Perchè se sullo stesso scaffale possono riposare tranquillamente Simenon e Volo, Marquez e Volo, Hugo e Volo, Pavese e Volo, Zola e Volo, senza che il direttore della libreria sia tentato di impiccarsi per il senso di colpa e il rimorso, allora c'è un problema grosso.
    Se si considera arte scrivere quattro minchiate in croce (e del tutto sgrammaticate poi, deve avere un correttore di bozze coi coglioni quadrati, se leggete cosa scrive su twitter vi viene voglia di spararvi un colpo di baionetta in mezzo agli occhi e morta lì), banali come la rima cuore-amore, nelle quali tutta la gente mediocre si può riconoscere, e invece si considera "roba vecchia" un capolavoro immortale come "Notre Dame de Paris" (scusate se cito sempre Hugo, è una dipendenza, sto cercando di curarmi), io ho PAURA di dove possiamo andare a finire. Viviamo nel VUOTO ASSOLUTO, nella radiazione di fondo. E io non riesco a capire per quale MERDA di motivo.
    Perdonatemi, ho una certa quantità di rabbia repressa.
    Visita il mio blog: http://chediostrafulminilepollyanne.blogspot.com/2012/01/lega-italiana-anti-traduttori-di-serie.html#comment-form

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  81. Bel post! Mi hai fatto fare un paio di risate e in fin dei conti non sono poi così distante dalle tue posizioni su Fabio Volo.
    Grazie alla prossima.

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  82. Mi sembra quasi inverosimile ritrovar dopo mesi di buio totale gente che condivide il mio pensiero, limitatamente a Volo.
    Considerazione del giorno: Da un paese governato dal Gf e dalle trojette di Uomini e Donne, da un premier al limiti dello squallore più totale...con un tasso di ignoranza giovanile di poco superiore a quello della Romania.
    Cosa cazzo vi aspettate? Ogni paese ha quello che merita.

    Dopo la laurea in Medicina sono venuta a vivere a Londra, sono stata mentalmente distrutta per anni dall'ignoranza che ci circonda.
    Siate onesti questo...è un paese per vecchi.

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    1. bella citazione. apprezzo.

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  83. Grande commento..non avrei saputo far meglio, io sono di Brescia..e lo stronzo panettiere di via Diaz so bene chi è..qua sembra un idolo un simulacro della brescianità (italia di oggi..) come Renga e quella demente della bagnina del GF..ecco..questo abbiamo prodotto..(la città di Martinazzoli..del filosofo Severino...di Don Fappani)....e di Pirlo..:-(((...ecco..il nostro brescian maitre à penser è Fabio Volo..Merdaset..ecc ecc....Benvenuti nell'era del cellulare..(io non lo uso..)...chi difende Fabio Volo appartiene alla sua cultura al nulla..metafisico e fisico..non si può pretendere capisca..è egli stesso un Fabio Volo.

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  84. Fabio Volo: il Marzullo delle nuove generazioni.

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  85. Divertente. La versione contemporanea della Fenomenologia di Mike Bongiorno. (e probabilmente Volo non è altro che il Bongiorno del XXi sec).:)

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  86. riscrivine alla luce del $datetime faina. RISCRIVINE.

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  87. Ho letto solo un libro di Volo, perchè una tipa con cui stavo di ha caldamente invitato a leggerlo. L'ho fatto, e la troia non mi ha nemmeno fatto un pompino.

    La verità è che Volo ha trovato un mix interessante. Innanzitutto s'è creato quell'alone di "quasi maledetto". Quasi perchè come hai detto tu, lui non riesce a trovare la donna della sua vita, ma scopa come un coniglio. Non ha il lavoro dei sogni, ma è benestante. Non ha un rapporto perfetto con i suoi genitori, eppure riesce a capirli (e loro capiscono lui).
    Insomma, il buon Fabio fa calare tutti nei panni del personaggio, un personaggio con problematiche ma che sa VIVERE LA VITA.

    Cazzarola, lui va avanti sempre e comunque, lui, uomo normale, ce la fa. Il bastardo ci colpisce nel nostro punto debole (famiglia, lavoro, vita sentimentale, amicizie...) e ci dimostra che lui è forte, che ce la fa. Non al 100%, non come vorrebbe lui, ma sicuramente meglio di noi stronzi, che se siamo senza lavoro non lo troviamo, che se siamo senza ragazza vanno via 2 mesi prima di scopare, che se litighi con i tuoi fai fatica a parlarci a pranzo la domenica.

    Devo essere onesto? Il libro mi ha coinvolto. Ma ero consapevole delle banalità e delle cazzate, ma siamo figli di questa generazione disperata, senza futuro. Su questo fa leva il buon Fabio Volo. Sul fatto che siamo fottuti, ma che piuttosto che fare qualcosa per cambiare, preferiamo far finta che qualcuno cambi per noi.

    JM

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  88. 2 anni a discutere dei libri di Fabio Volo?

    voi state male... :-)

    a.t.

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  89. Ahahaha tutti questi commenti sono bellissimi!
    Scusate se commento da Anonimo ma sono a lavoro e non ho voglia di stare li...

    Io sono Hank eh.

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    1. me li sto leggendo pure io! molto meglio dei libri di Fabio Volo! :-)

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  90. Luttazzi che parla di mediocrità è come Bill Hicks che discute su quanto possa essere inutile il pancreas.

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  91. Hai un boomerang in tasca o sei contento di vedermi?

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  92. A prescindere dall'idea che si può avere o no di Fabio Volo, vorrei capire se chi scrive è capace di farlo senza inserire volgarità e parolacce... Solo in quel caso,secondo me, potrà permettersi di parlare di mediocrità altrui..

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  93. Il problema è che Fabio Volo parla di amore a chi ha bisogno del cazzo.

    E la colpa è anche di chi ha il cazzo e pensa che per usarlo debba imparare da Fabio Volo.

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  94. Certo che finire un tale articolo di altissima critica (non sono assolutamente sarcasrtico) citando "Mr copio le battute dagli show americani che mandano alle 4 del mattino su VattelapescaUSAchannel" non è proprio il massimo ... cioè ... dai cazzo Faina, no ?!?

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  95. Hai un boomerang in tasca o sei felice di vedermi?

    Via che c'è di peggio.

    Ah no, non c'è.

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  96. Beh, l'Italia è un paese di gente mediocre: TUTTI lo sono, dal momento che mediocre è (per definizione: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/M/mediocre.shtml ) la media. E anche se fossero tutti geni, la media di essi sarebbe mediocre.
    Però capisco il succo e concordo: l'importante è riconoscere Volo come tale e come assolutamente nulla di eccezionale. Poi oh, di solito si prendono esempi migliori di se stessi quindi tutti quelli che lo ammirano sono sotto alla mediocrità (anche qui: il 50% delle persone lo è).

    Una cosa però: si scrive "po' " con l'accento, non con l'apostrofo. Le critiche alla mediocrità (più che dovute) presuppongono il superarla e la conoscenza della grammatica e ortografia è un requisito.

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    1. Ovviamente intendevo che si scrive con l'apostrofo e non con l'accento, errore di battitura.

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  97. Tutto molto bello ma sei comunque un coglione che perde tempo a parlare di una merda come Volo. Impara dalle parrucchiere e dalle commesse e vai a lavorare.

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  98. :D :D :D
    Sono morta dal ridere al punto "Battersi il martello sulle dita fa male. .. Mia nonna è la madre di mia madre." Geniale. Efficace e prolisso, per rendere l'idea della reiterazione del nulla. :) Non conosco quasi Fabio Volo, ma mi viene voglia di leggere un suo libro che incanutisce di polvere sullo scaffale della libreria, un regalo indesiderato, solo per il gusto dell'abisso! :D
    Complimenti ad alcuni commentatori che si fanno autogol da soli. Questo brutto difetto di non rileggere quello che si scrive, e non solo per controllare l'ortografia. Si vede che il problema della cultura in agonia è già smisurato fin dalle elementari.

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  99. "Io credo che la cultura letteraria di Fabio Volo sia costituita interamente dai libri di Federico Moccia, i Topolino che leggeva al cesso mentre cagava, e la serie completa delle immortali opere di Susanna Tamara"

    Eh no. Così però mi sminuisci la valenza artistico/culturale che c'è nei topolino e non in Fabio Volo, Lucrezio Borgio!

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  100. Un giorno Fabio Volo avrà una crisi mistica e diventerà Paulo Coelho.

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  101. Chi pensi di essere tu affiora secondo me bene da questa tua frase "L'altra sera ho provato a dire alla mia ragazza che per me è come una casa con il tetto di vetro. Non ha capito cosa cazzo intendevo dire ma mi ha fatto un pompino comunque. Grazie Fabio." Probabilmente hai trovato più facile e vincente fare il disfattista ed il violento verbale che il positivista banalmente sentimentale che vedi in Fabio Volo, non hai permesso a te stesso di essere quello che crede che il bene trionfa sul male , per non essere forse deluso in tutte le battaglie che le cose buone perdono durante la loro corsa verso la gloria di essere la bella intenzione che desiderano, o non hai avuto pazienza per accettare di credere che è un diritto di ciascuno non sapere delle cose che sono ovvie per molti fino a che ciascuno non le scopre, anche con l'aiuto di qualcun'altro. Quante cose ovvie per molti non sono ovvie per ciascuno di noi, io credo che Fabio Volo si rivolga ad una parte della popolazione che aveva bisogno di approcciarsi a certi argomenti e credo che il suo modo di attirare una certa quantità di quelle persone, affiancando una cosa apparentemente superficiale ad una cosa più di spessore, sia stato il suo modo vincente di farsi ascoltare e di cimentarsi in quello che gli piaceva fare, senza essere violento verbalmente o rancoroso, giudicando senza condannare nessuno senza appello, tante ragazzine hanno forse iniziato a leggere lui per poi passare ad autori più apprezzati dal pubblico intellettuale tanti trentenni, schiacciati da un sistema sociale deleterio, hanno retto il colpo senza soccombere e sono ancora pronti a cambiare o a provare a vivere come desiderano, anche grazie alle pillonine quotidiane di incoraggiamento, alla speranza in sè stessi, di un panettiere con la terza media che ha trascorso gli anni a leggere libri e poesie alla radio fra una risata ed un pensiero serio. Ci sono tante persone che hanno affamato defraudato e violentato questo Paese, se vivi quest'odio per un Fabio Volo qualunque, un giorno non ti basterà più questo spazio , per me sei un potenziale serial killer di mafiosi politici banchieri e manager di industria che cieco di rabbia finirebbe poi per prendersela col primo che passa. Proprio perchè sei qui a sfogare la tua frustrazione in direzioni senza senso che, secondo me, non sia un vicolo cieco, ascolta un consiglio: prenditela verbalmente con qualcuno che è all'altezza delle cose gravi che dici se vuoi sfogarti, e se ti rimangono forza e tempo per farlo: scrivila o falla tu una cosa intelligente e costruttiva che apporti bellezza cultura e originalità in questo Paese ...possibilmente senza uccidere nessuno. Quello che affiora da quella frase che cito all'inizio non credo sia veramente tu, tu non sei l'atteggiamento che usi ma la persona che vorresti ti amasse come nè tu nè nessun altro è ancora riuscito a fare e questo secondo me, è accaduto, se è accaduto, perchè tu non sei ancora riuscito a farlo con nessuno, nemmeno con la tua fidanzata. Questo è ciò che penso, non è leggè nè una condanna, il tuo dire, che non mi è piaciuto affatto, gode della mia speranza che tu faccia pace con te stesso e con ciò che ancora non sei stato.

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    1. Dopo averci fatto leggere tutta la tua tautologica diarrea verbale, almeno ce le spedisci qualche foto di te nuda?

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    2. Vorrei sapere chi è la donna che ha scritto questo. Giuro.
      Per poterla presentare a Don Piero Corsi.

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  102. di questo post sopra mi sono fermato a "positivista banalmente sentimentale". E terapia tapioca...

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  103. Vaffanculo volo sei un uomo pessimo diventato qualcosa cavalcando la cacca italiota non vali nulla il tuo Karma sta tornandoti indietro .. preoccupati

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  104. L'ho letto due volte ahah grande xD hai c'entrato tutto

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