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08 giugno, 2012

Terremoto in Emilia


In Emilia la situazione è tragica, il terremoto ha causato seri danni e decine di morti. L’Italia  intera è in lutto, un simile evento ha unito i cittadini in un comune dolore. 
Mah, non so, era dai tempi del terremoto dell’Aquila che non mi sentivo così poco interessato a un cataclisma naturale. Sto aspettando con ansia che il Vesuvio ritorni in attività e spazzi via circa cinquecentomila persone, quella sì che sarà una giornata interessante.


29 commenti:

  1. spero che ti capiti un terremoto sotto il culo, così magari ti sentirai coinvolto.

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  2. Bravo anonimo #1, hai colto perfettamente il punto. Se un terremoto ti distrugge la casa, ti lascia paralizzato, ammazza qualcuno a cui tieni, allora è ovvio che sei emotivamente coinvolto. Ma perché dovrebbe importarmi qualcosa di un terremoto così distante che nemmeno mi muove il lampadario in salotto? No, davvero, spiegatemelo ché io in una vita non l'ho capito.

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  3. (comunque il commento #1 è come quelli che, a chi non dimostra dispiacere per l'omicidio di una ragazza, augurano "che tua figlia venga stuprata e ammazzata come lei")

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  4. Sai, stavo pensando di scrivere un post in cui prendevo in giro "Diario" di Anne Frank per incrementare il numero di visitatori tramite gli insulti...

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  5. Come siete dissacranti! Come siete anticonformisti!
    Il vostro cinismo è così originale!

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    1. ma veramente...
      c'è chi esprime i propri sentimenti realmente, per quel che ne sapete voi, come c'è chi finge. Ognuno è libero di fare e dire ciò che vuole, voi limitate la libertà altrui denunciando il fatto che i media limitano la vostra stessa libertà con frasi conformiste.
      "Live and let die" vi dice niente?
      fateve 'na scopata!

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  6. dovrei dire che mi dispiace se c'è un terremoto e muore qualcuno?

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  7. manda comunque l'sms con i 2 euro, "tanto per vedere alcuni numeri muoversi sul tuo cellulare". Quello sì che gusta.

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  8. "L’Italia intera è in lutto, un simile evento ha unito i cittadini in un comune dolore."

    Mi sa che questa è la frase più provocatoria del post. Ormai è un disco rotto sentire l'autorità o il giornalista di turno uscirsene con questi stereotipi. Sono esternazioni da automa. Tornano però comode perché gli stessi che si fanno portavoce del dolore e del lutto di un'intera nazione (???) avrebbero qualche imbarazzo a esternare il proprio personale dolore. Sarebbe una manifestazione emotiva più credibile, purtroppo spesso non la provano. Molto più comodo recitare il testo scritto sul gobbo, fissando la telecamera e pensando a dove si andrà al cinema un'ora dopo. Dopo aver dimostrato di essere tanto bravini a soffrire per delega altrui. Gli unici che provano sincero dolore (e che vanno rispettati) sono quelli toccati nei loro personali affetti. Chi è toccato da un terremoto non va a farsi un happy hour, mentre quelli che si stringono addolorati e contriti al dolore delle vittime, tanto per farsi belli e sensibili, subito dopo tornano a godersi la loro vita.
    Quanto sarebbe meglio se ognuno si limitasse a esternare ciò che prova, sinceramente, e senza pararsi dietro il cordoglio di un popolo.
    Chi soffre piange, a parole siamo buoni tutti a piangere un pianto senza lacrime.

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  9. In un cesso di un autogrill sull'autostrada del Sole c'era scritto: "Solo l'Etna può risolvere i problemi della Sicilia!". E accanto alla scritta un glory hole!

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  10. non mando un cazzo di sms a nessuno, pago già lo stato, anche per queste cose.

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    1. Alla grande DC (che non sta per democrazia cristiana ma per il migliore amico dell'uomo in versione divina)

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    2. pure troppe tasse pago

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  11. Faina e'solo un attention whore

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  12. Coglione...In senso amichevole,poiché ti stimo. Ma in quel post del 2010 hai cagato fuori dal vaso. Riguardati Spun, e ritira quello che hai detto. Firmato: un disadattato dell'ultimora...
    Quando morirà Jennifer Connelly mi raccomando, non fare lo stesso errore.

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  13. Faina, ti ricordi quel racconto in cui Hank è al bar, e gli avventori hanno voglia di menare le mani, e uno di loro gli chiede "Non è terribile che siano morte delle bambine?", e lui "Suppongo che se avessi visto la scena dal vivo sarei tormentato dagli incubi tutta la vita, ma questo è solo un titolo di giornale"; "Ehi, ragazzi, qui c'è un tizio che ci gode un mondo a veder massacrate delle bambine!".

    Per il terremoto è (sempre stato) identico: il giorno stesso non ce n'è uno che non si senta in dovere di dire la sua merdata su twitter o fb (in compenso rompono i coglioni alla Satta che, quantomeno coerente, posta le foto dei suoi nuovi occhiali e afferma che non bisogna per forza parlare per dimostrare di star soffrendo). Qualche giorno dopo iniziano gli europei che lorcoglioni perseverano a seguire, giacché non v'è limite all'idiozia, e improvvisamente ogni lacrima scompare. Merde, nient'altro che merde.

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  14. Che hipster del cazzo :D

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  15. Faina. Scrivi un pezzo su quell'idiota di Uomomordecane e Umoremaligno ( prima documentati bene ). Ho quasi paura che hai intenzione di difenderli... Ciao Sciuscia.

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  16. Non che tu ne abbia bisogno, ma ti ho linkato nel mio blog.

    E sii più presente, cazzo, che abbiamo bisogno dei tuoi post.

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    1. "Non che tu ne abbia bisogno, ma ti ho linkato nel mio blog."

      Altro ottimo motivo per chiudere questo di blog

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  17. dove cazzo sei finito? mi manchi

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  18. Mi sa che faina dopo "al mondo c'è chi ama gli sfinteri piccoli" è ricaduto nelle mani della polizia postale. Faina è morto. Viva faina.

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  19. scorreggia in canna.
    Fatta

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